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Eventi e speciali

Santa Domenica. Festa patronale a Scorrano

luminarie 4

Feste patronali del Salento 2016

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Informazioni utili

  • Categoria: Feste religiose
  • Dal 04/07/2016 al 09/07/2016
  • Dove: Scorrano
  • Indirizzo: Centro storico
  • Organizzatori: Comitato Festa Patronale
  • Telefono: 333 4756704

Storia

Santa Domenica nacque nel 287 a Tropea in Calabria, figlia di Doroteo ed Arsenia. Fin dall'infanzia visse in un ambiente profondamente cristiano e dove la vita quotidiana stessa era pregna della fede professata. Probabilmente la famiglia aveva una posizione agiata e di rilievo, se sembra che lo stesso imperatore si interessò alla questione che portò Doroteo, Arsenia e Domenica al giudizio. Questo potrebbe essere confermato anche dal fatto che ai genitori di Domenica venne risparmiata la vita, in cambio dell'esilio nella regione dell'Eufrate. Domenica, invece, fu sottoposta a numerose pressioni e angherie per indurla a rinnegare la sua fede cristiana. Non solo i vari tentativi risultarono vani, ma i prodigi operati dalla Santa portarono a conversione alcuni presenti. Condotta in Campania, fu processata e condannata al supplizio "ad leones", ma i leoni rimasero impassibili e divennero addirittura docili davanti alla santa, la pena fu così mutata nella decapitazione, che avvenne secondo lo storico Baronio il 6 luglio 303. Il culto della santa tropeana si diffuse nel sud Italia e in Oriente, perché i vescovi di Tropea, di rito greca, dipesero come giurisdizione ecclesiastica dal patriarcato di Costantinopoli. Le spoglie mortali della santa riposarono per molti anni a Vizzini, per essere poi traslati nella cattedrale di Tropea, città della quale è patrona.
testo www.comune.scorrano.le.it

Il giorno 6 luglio è il giorno centrale dei festeggiamenti.

Leggende scorranesi

Leggenda della peste: un'anziana donna scorranese sognò Santa Domenica che le diceva di voler diventare la Patrona di Scorrano per liberare il paese dalla peste del 1600. Le chiedeva anche di festeggiarla il 6 luglio, data del suo martirio, senza badare a spese. Chiese, inoltre,  ai suoi fedeli di accendere un solo lumicino accanto ad ogni casa per dimostrarle l'affetto, per dirle grazie per ogni corpo guarito. Così avvenne. Quattro secoli dopo  Scorrano è diventata la capitale mondiale delle luminarie.   A Scorrano, infatti, i festeggiamenti sono in grandissimo stile in fatto di luci, di fuochi pirotecnici e di Concerti bandistici.

Leggenda "te lu piedi": dalla vicina Maglie si pretese che l'effigie di Santa Domenica venisse spostata nella loro città, perchè si notava come miracoli avvenissero solo a Scorrano. Mentre avveniva questo spostamento, la statua si faceva sempre più pesante fonchè arrivata alle porte di Maglie non si riuscì a farla muovere più (chiantau lu piedi n'terra). I magliesi capirono la volontà della Santa e permisero agli scorranesi che se la riportassero indietro.

Ogni anno Scorrano (a 35 km a Sud di Lecce) 7mila anime poco più, diventa una spettacolare location musicale coreografata dalle imponenti, meravigliose e stupefacenti luminarie, vere e proprie "Architetture di Luce" . La magnificenza di queste opere che svettano nel cielo è incredibile, gli scorsi anni hanno rappresentato monumenti come il Colosseo, il Tower Bridge di Londra, la torre Eiffel di Parigi etc...Evento unico nel suo genere in Italia e nel Mondo attira centinaia di migliaia di turisti da ogni dove, quest'anno promettono scintille luminose. Tutto, infatti, è reso irripetibile grazie ai fuochi d'artificio piromusicali, dove musica e fuochi, sincronizzati nota per nota, creano un'esplosione di luci e suoni.

La Festa di Santa Domenica, oltre che per lo straordinario aspetto religioso, deve infatti la sua fama alle grandi architetture di luci che ogni anno i maestri Paratori (termine dialettale locale) scorranesi realizzano in occasione della festa, anche loro spinti dalla grande devozione per la Santa Patrona.

Da tempo immemorabile, infatti, Scorrano può vantarsi di essere la terra natia dei migliori maestri di luminarie del mondo (fam. Mariano e De Cagna) che esportano le loro opere luminose anche all'estero, creando grandi strutture di legno ricoperte da migliaia di lampadine colorate, ricreando, in tal modo, famosi monumenti di fama mondiale.

Le ditte si "scambiano" i lotti da addobbare di anno in anno, con una specie di rotazione che permette loro di misurarsi in diversi spazi e quindi con diverse creazioni.

Caratteristiche queste che hanno fatto guadagnare a Scorrano l'appellativo di Capitale Mondiale Delle Luminarie.

L'evento, unico nel suo genere, può essere considerato, infatti, a pieno titolo la "fiera delle luminarie" in cui, buyers da tutto il mondo giungono per ammirare e conseguentemente commissionare le luminarie che abbelliranno le loro città, tra le più belle di tutto il mondo (Giappone, Stati Uniti, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Corea e tanti altri).

Ciò premesso, considerata la risonanza internazionale dell'evento ed il notevole afflusso di turisti ed operatori in città, il Comitato organizzatore intende quest'anno rendere ancora più eccezionale l'evento, ampliando i confini dei festeggiamenti, e coinvolgendo l'intero centro storico.

Partendo dal presupposto che tali manifestazioni rivestono un ruolo di primaria importanza nell'incrementare i flussi turistici anche nell'hinterland salentino, si intende quest'anno sfruttare la forte capacità attrattiva della manifestazione per promuovere ed approfondire la conoscenza della ricchezza enogastronomica del nostro territorio.

Essa rappresenta ormai una componente essenziale nella scelta di un turista sempre più esigente che non si accontenta più solo di ammirare le meraviglie architettoniche e naturali di un territorio ma vuole scoprirlo e viverlo anche e soprattutto attraverso le tradizioni gastronomiche che lo identificano.

Nasce così l'evento "M'illumino di Gusto", progetto di promozione dell'artigianato agroalimentare d'eccellenza del territorio rivolto alle aziende di produzione che, in uno scenario spettacolare, potranno presentare e commercializzare i propri prodotti rivolgendosi ad un pubblico di dimensioni eccezionali.

La manifestazione, intesa come importante iniziativa di promozione turistica del "prodotto" Salento e di marketing territoriale a 360°,  si svolgerà nel centro storico di Scorrano, uno dei più belli e suggestivi dell'intera "Terra d'Otranto", ricco di edifici e palazzi di straordinaria bellezza, nonché sede della Chiesa di Santa Domenica.

Il percorso che si metterà a disposizione dell'evento è intriso di un fascino particolare che delinea la bellezza della Città nella sua interezza e che, per l'occasione, sarà addobbato con luminarie di caratteristica    bellezza e splendore.

Le vie del Centro Storico ospiteranno alcune tra le Aziende più rinomate del Salento che saranno scelte e selezionate con cura per far sì che solo il meglio delle nostre produzioni agroalimentari venga messo in scena.

Il tutto arricchito da un laboratorio a cielo aperto di pasticceria salentina che rappresenta uno degli aspetti più apprezzati della nostra tradizione gastronomica.

Per l'occasione si allestirà infatti un vero e proprio laboratorio artigianale in cui i maestri aderenti all'Associazione Pasticceri Salentini ammalieranno il pubblico con la preparazione in diretta del famoso pasticciotto salentino, prodotto tipico del territorio inserito nell'elenco Ministeriale dei prodotti tipici nazionali ed emblema della nostra storia pasticcera, da tutti riconosciuta come una della poche in Italia, ancora oggi, portata avanti all'insegna della tradizione  e della genuinità.

Il pubblico avrà quindi l'opportunità di degustare il meglio delle nostre peculiarità gastronomiche in abbinamento ai migliori vini del territorio, sempre più stimati a livello internazionale.

L'obiettivo sarà dunque quello di promuovere il territorio attraverso la promozione delle nostre tipicità artigianali, che faranno della nostra terra, ci auguriamo, una meta sempre più ambita da un pubblico interessato alla materia turistica sotto diversi punti di vista.

L'evento offrirà l'opportunità di presentare il Salento attraverso i suoi seducenti profumi, i suoi sfavillanti colori e le sue splendide forme d'arte.

Il tutto nell'ambito di una ricorrenza religiosa tra le più rinomate al mondo e all'interno di uno "scorcio di Salento" degno di essere visitato.


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