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Eventi e speciali

Festival Internazionale delle Arti

Festival Internazionale delle Arti

VIII Edizione

Informazioni utili

  • Categoria: Festival
  • Dal 16/06/2019 al 07/07/2019
  • Indirizzo: Nardò - Copertino - Gallipoli

Festival Internazionale delle Arti

Diretta dal tenore Salvatore Cordella e co-diretto dal celebre Maestro Peppe Vessicchio

Ideato dall’associazione "International Arts Company", il festival si propone di presentare al pubblico le iniziative e la programmazione annuale e di farne apprezzare i frutti dell’intensa attività artistico - culturale. Previsti sei appuntamenti per dare risalto alle tre espressioni più tradizionali dell’arte – la musica, l’arte figurativa e la lirica – accompagnate dalle altre arti – prosa, danza, light design, arte culinaria enogastronomica – con l’obiettivo unico di far riscoprire agli spettatori le meraviglie e la bellezza delle arti.

Questa ottava edizione – finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito del programma straordinario 2018 in materia di cultura e spettacolo – punta anche a far scoprire il legame indissolubile e armonico tra la musica, l’arte e la natura. Il tema di ogni appuntamento è ispirato alla visione personale della “Teoria degli Elementi” del Maestro Cordella e della sociologa Dr.ssa Flavia Pulli: a ciascun dei cinque elementi di cui è costituita la materia – fuoco, aria, acqua, terra e metallo – e cui si può identificare per fisionomia e caratteristiche ciascuno di noi, corrispondono qualità e virtù. Anche il metodo di insegnamento dell’Accademia dei "Germogli d’Arte" – nata nel 2011 dalla volontà di creare nel Salento un centro dedicato allo studio, al perfezionamento tecnico e alla crescita artistica e personale di giovani cantanti lirici – è improntato sulla teoria degli elementi ed è finalizzato al raggiungimento del benessere psico-fisico dei cantanti e al superamento di blocchi tecnici e fisici nell’esecuzione del canto, nonché al raggiungimento del “punto zero” ovvero del punto di equilibrio, con il supporto di specialisti dell’ambito medico, il naturopata e omeopata dott. Angelo Carlo Licci e della esperta in Yoga, Cranio Sacral Terapy e Muscolar Energy Technique dott.ssa Roberta Adami.

Domenica 16 giugno, alle 20.45, presso l’Oasi Tabor di Nardò, il primo appuntamento, “Accademia in Festival”, vede proprio l’esibizione dei giovani talenti dell’Accademia “Germogli d’Arte” in un concerto delle più belle arie del repertorio lirico da Verdi a Puccini, da Bizet a Mascagni, diretto dal Mo Cordella, accompagnati al pianoforte dal Mo Vincenzo Rana, Svetlana Rynkova e Antonio Manni, per la regia di Rosangela Giurgola. Nel corso della serata verranno consegnate le borse di studio derivate dall’iniziativa di raccolta fondi “Adotta un germoglio” e sarà svelato il nome del giovane talento dell’Accademia che riceverà il Premio “Germoglio d’Arte” e potrà vivere la sognante e aspirata esperienza del “Gran Galà” conclusivo del Festival. Questa prima data è un omaggio al metallo – l’elemento più solido di cui è costituita la materia, simbolo di fortificazione, della stabilità necessaria alla base della preparazione tecnica – riferendosi alla solida e ferrea attività di studio degli allievi dell’Accademia.

Il secondo appuntamento “Arie, canti e terre", mercoledì 19 giugno, alle 20.45 presso il Teatro Italia di Gallipoli è un concerto diretto dal Maestro Peppe Vessicchio che, con i suoi originali arrangiamenti di famose “romanze da salotto” (fra cui “Marechiaro”, “Non ti scordar di me” e “musica proibita”), vi guiderà in un percorso alla ricoperta della tradizione musicale italiana e non solo. Protagonisti della serata saranno il soprano Giacinta Nicotra, il tenore Giuseppe Tommaso, l’attore Andrea Rizzoli e i giovani talenti dell’Accademia Germogli d’Arte del Mo Cordella, accompagnati dall’ensemble “I Solisti del Sesto Armonico”. Questo secondo appuntamento è un omaggio alla terra – elemento solido e rigoglioso, simboleggia la materia primordiale, accoglie la vita e la nutre – attraverso il percorso alla riscoperta delle radici musicali italiane e non solo, lasciataci in eredità dai grandi musicisti e autori conterranei.

Il terzo appuntamento “Virtuosismo in Musica - Note di speranza", di domenica 23 giugno, alle 20.45 nella Chiesa S. Chiara di Copertino (ex Convento delle Clarisse), ci catapulta in un’esperienza sensoriale unica ed emozionante. Il pianista lodato da pubblico e critica per la "rarissima sensibilità musicale delle sue interpretazioni e il suo carisma", Davide Santacolomba, sordo dalla nascita ma capace di “sentire” nell’aria le vibrazioni della musica, ci trasporterà in un concerto speciale in cui tutti i sensi – grazie a particolari installazioni – saranno coinvolti per farci percepire la musica nel suo totale. In questo evento solidale, l’invito è stato esteso all’Associazione Italiana Persone Down e l’onlus Icaro di Maglie e agli associati dell’Ente Nazionale Sordi sezione Provincia di Lecce. L’aria è l’elemento su cui questa serata è incentrata: elemento impalpabile e fuggevole per eccellenza – come lo spirito artistico – diventerà il mezzo di comunicazione principale tra il pubblico e l’artista.

L’appuntamento di mercoledì 26 giugno alle 20.00 presso l’Oasi Tabor di Nardò è speciale invece per la sua doppia natura: concerto - conferenza del Dr. Toso con la partecipazione del dott. Carlo Angelo Licci (Naturopata-Omeopata) e il dott. Giuseppe Memmi (psicologo-musicoterapista), alterna momenti musicali con momenti di approfondimento scientifico, per far comprendere meglio l'interazione che la musica può avere a livello cellulare con il nostro essere e sentire. Nel concerto “Translational Music” si esibirà Emiliano Toso al pianoforte accordato a 432 Hz (usato nell’ascolto terapeutico) il quale sarà affiancato da Lorena Borsetti al violoncello. Quest’appuntamento con il “Convegno in Musica” è dedicato ai concerti di "Translational Music" che fondono biologia e musica e si distinguono per la loro unicità: in questo caso l’elemento preso in analisi è la terra, intesa come genitrice assoluta, per il modo di percepire l’evento in sé, in cui ogni momento è un concentrato vibrazionale unico, che permette ai partecipanti di ascoltare, ascoltarsi e fondersi con la musica, con la natura, appunto, con la terra.

Sabato 29 giugno alle 20.45 nel Giardino del Vescovo del Santuario di Santa Maria alla Grottella a Copertino il concerto diviene spettacolo grazie al musical inedito del Festival: pensato e interamente prodotto dall’Associazione International Arts Company, “Transatlantiz” è la rappresentazione in musica del tema dell’emigrazione verso il Nuovo Mondo, in una temporalità compresa tra l’800 e il ‘900. Ideato sulle musiche più belle dei due dopoguerra e sulle testimonianze reali, lo spettacolo vedrà in scena cinque cantanti di vocalità mista (lirico e naturale) – Emanuela Loffredo, Raffaella Misiti, Franco Castiglia, Alexia, soprano Daria Masiero e il tenore Salvatore Cordella – gli attori Carla Guido e Ivan Raganato, accompagnati da una formazione orchestrale composta da 10 musicisti diretti dai maestri Maurizio Pica e Pino Perris che hanno curato anche gli arrangiamenti. Questo appuntamento è dedicato all’acqua, elemento passionale e trascinante, fonte di vita nella sua forma di sorgente e simbolo di successo nella sua forma di fiume che scorre oltrepassando gli ostacoli che incontra nel suo cammino.

Il Festival si chiude domenica 7 luglio con il consueto ed emozionante Gran Galà “Sogno in Arte” presso i Giardini del Vescovo del Santuario di S. Maria alla Grottella di Copertino. Il concerto finale è un vero e proprio “sogno ad occhi aperti”, soprattutto per il vincitore del “Premio Germogli D’Arte 2019”, l’allievo più promettente dell’accademia, che potrà esibirsi in una cornice incantata, un’atmosfera onirica creata dall’Orchestra OLES diretta dal Mo La Stella. Per la prima volta si esibirà anche il Coro Germogli D’Arte, diretto dal M° Emanuela di Pietro, e tutti contribuiranno a creare dei veri “quadri d’opera”. Durante la serata verrà inoltre consegnato il “Premio Internazionale delle Arti” a un’eccellenza italiana, il Mo Nico Ciricugno (viola). Chiude la rassegna un appuntamento dedicato al fuoco cui sono associate le qualità del coraggio, la forza, la passione e la determinazione, caratteristiche fondamentali alla base della carriera dell’artista, per omaggiare i talenti di questa edizione e di quella che verrà.

In queste otto edizioni il Festival Internazionale delle Arti ha visto crescere il proprio successo, grazie anche al contributo degli “Amici del Festival”, da realtà nazionali – tra cui i main sponsor Conad, Spinel Caffè, San Pellegrino, Casta srl – alle numerose realtà territoriali, che da sempre sostengono questo progetto, fino a ogni singolo appassionato del Festival.


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